Prolasso Uterino e Disfunzioni del Pavimento Pelvico
Il prolasso degli organi pelvici e le disfunzioni correlate rappresentano una condizione che impatta profondamente sulla qualità della vita, sulla sfera intima e sul benessere quotidiano della donna. Presso lo studio ginecologico del Professor Tommaso Susini, affrontiamo queste problematiche con un approccio multidisciplinare, unendo l'eccellenza clinica alla sensibilità necessaria per trattare patologie così personali.
Che cos'è il Prolasso degli Organi Pelvici (POP)?
Il prolasso si verifica quando le strutture di sostegno del pavimento pelvico (muscoli e legamenti) si indeboliscono, causando la discesa verso il basso di uno o più organi interni. A seconda dell'organo coinvolto, parliamo di:
- Cistocele: Prolasso della vescica.
- Isterocele: Prolasso dell'utero.
- Rettocele: Prolasso del retto.
Sintomi comuni: come riconoscerlo
Molte donne convivono con il prolasso senza inizialmente riconoscerne i segnali. È importante richiedere una valutazione specialistica in presenza di:
- Senso di peso o pressione nella zona pelvica (spesso peggiora a fine giornata).
- Presenza di una tumefazione o un "corpo estraneo" che protrude dal canale vaginale.
- Difficoltà urinarie o necessità di urinare frequentemente.
- Incontinenza urinaria da sforzo (colpi di tosse, risate, attività fisica).
- Fastidio o dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia).

Diagnosi e Valutazione del Pavimento Pelvico
La diagnosi precoce è fondamentale per evitare il peggioramento dei sintomi. Il Professor Tommaso Susini esegue un esame clinico accurato per valutare il grado del prolasso (secondo il sistema di classificazione internazionale) e la funzionalità dei muscoli pelvici.
Una diagnosi corretta permette di distinguere tra casi che necessitano di una riabilitazione del pavimento pelvico e casi che richiedono, invece, una risoluzione tramite chirurgia mininvasiva.


Soluzioni Personalizzate: Dalla Riabilitazione alla Chirurgia per via vaginale
Ogni paziente presenta un quadro clinico differente. Il piano terapeutico viene personalizzato in base all'età, allo stile di vita e alla gravità della disfunzione.
1. Trattamento Conservativo e Prevenzione
Nelle fasi iniziali o come supporto post-operatorio, la riabilitazione del pavimento pelvico e l'uso di presidi (come il pessario) possono offrire sollievo e migliorare la continenza.
2. Chirurgia Ricostruttiva Vaginale
Per i casi di prolasso avanzato, il Professor Susini predilige la chirurgia ginecologica per via vaginale. Questo approccio d'eccellenza permette di:
- Ricollocare gli organi nella loro sede naturale.
- Rinforzare le strutture di sostegno originali.
- Garantire una risoluzione definitiva senza incisioni addominali.
La Chirurgia Vaginale: L'Approccio "Senza Cicatrici"
La chirurgia vaginale è considerata il "gold standard" per il trattamento di diverse condizioni, in particolare per il prolasso uterino e le disfunzioni del pavimento pelvico. Questa tecnica permette di accedere agli organi interni direttamente attraverso il canale vaginale.

I vantaggi per la paziente
Scegliere un approccio vaginale, quando clinicamente indicato, offre benefici superiori rispetto ad altre tecniche:
- Assenza di cicatrici addominali: Non vengono effettuate incisioni esterne, garantendo un risultato estetico ottimale e l'assenza di segni visibili sulla pelle.
- Recupero post-operatorio rapido: La ripresa delle normali attività quotidiane è molto più veloce rispetto alla chirurgia tradizionale.
- Riduzione del dolore: Il trauma tissutale è minimo, il che comporta una drastica riduzione del dolore post-operatorio e della necessità di farmaci analgesici.
- Minore degenza ospedaliera: Molti interventi possono essere eseguiti con tempi di ricovero estremamente ridotti.
- Sicurezza: Minore rischio di infezioni delle ferite e complicanze legate alle cicatrici addominali (come laparoceli o aderenze).
Perché rivolgersi al Professor Tommaso Susini
Affidarsi a uno specialista di chiara fama significa scegliere un percorso di cura basato sulle più recenti evidenze scientifiche. L'obiettivo non è solo la correzione anatomica del prolasso, ma il pieno recupero della funzionalità pelvica e della serenità individuale.
Non trascurare il tuo benessere pelvico. Un consulto specialistico è il primo passo per tornare a una vita attiva e senza limitazioni.



